by Andrea M on 14/07/2010
Come moltissimi di voi sapranno grazie a Twitter (anche se non ho pubblicizzato enormemente la cosa), circa un mese fa ho sostituito il mio MacBook bianco di tre anni con un nuovo e fiammante MacBook Pro. Partiamo da un po’ di storia.
Quando ho acquistato il MacBook tre anni, era il mio primo Mac. L’idea era quella di usarlo come computer d’appoggio (principalmente per il fatto che era un portatile) al mio potentissimo e nuovissimo PC assemblato (Pentium 4 e 1GB RAM). Logicamente le cose sono andate un in modo un po’ diverso e poco tempo dopo il PC giaceva scollegato sotto alla scrivania e il MacBook invece era appoggiato sopra ad un Elevator, collegato ad uno schermo come si deve a ricoprire il ruolo di mio unico computer. Cosa si richiedeva a questo Mac? Attività ordinarie, testi, web e cose scolastiche, fotografia (Aperture), grafica (Photoshop e Illustrator) e soprattutto musica (Ableton Live e qualche bagliore di Traktor Pro e Logic 9). Non ci è voluto molto tempo per rendermi conto che dentro a quei 13 pollici di policarbonato bianco si stava un po’ stretti.
Quando si avvicinava il suo terzo compleanno, dopo la presentazione dei MacBook Pro unibody ho capito che il suo successore sarebbe stato uno di loro. Quale? L’idea era comunque di optare per più piccolo da 13 pollici: potenza sufficiente e portabilità (quasi) imbattibile. Poi ho avuto in mano qualche ora un 15 pollici e immediatamente ho cambiato idea. Quindi ho aspettato mesi perché Apple si decidesse ad aggiornare la linea che ormai si portava dietro più di nove mesi di obsolescenza. Quando finalmente il magico giorno è arrivato ho scelto: MacBook Pro 15”, Intel Core i7 e soprattutto schermo Hi-Res.
Quest’ultima è stata davvero una sorpresa gradita. In parole povere hanno chiuso dentro al 15” uno schermo con la risoluzione del vecchio 17” (1680*1050), mettendo a disposizione molto più spazio su cui lavorare. A questo punto il confronto con il 13” non aveva più ragione di esistere. Tranne per un aspetto: i prezzi sono ulteriormente saliti, con il risultato che una macchina così costruita finisce per essere davvero costosa. Ho sperato che ne valesse la pena.
Ora, è inutile che io mi dilunghi a scrivere una sottospecie di review. Ne avrete già lette a milioni. Mi limiterò a darvi una carrellata di impressioni personali.
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by Andrea M on 11/07/2010
Dopo 31 intensissimi giorni di sessione estiva di esami universitari finalmente sono arrivate le vacanze. Visto che finalmente ho la possibilità di avere una connessione anche via da Milano (grazie, Vodafone), ho deciso di sfruttare questa occasione per togliere un po’ di polvere dal blog, ricominciare a seguirlo e arricchirlo un po’.
Per prima cosa, mi è venuta la malaugurata idea di aprire un travel blog per permettere a tutti voi numerosissimi lettori di seguire le mie super movimentate vacanze, così da poter avere un altro blog da dimenticarmi di seguire. Non ho ancora deciso cosa sia meglio tra Tumblr e Posterous (anzi, datemi qualche consiglio) ma per ora l’ho aperto sul primo, non è affatto escluso che nei prossimi giorni trasferirò tutto sul secondo. Nel caso vi aggiorno con Twitter. Cosa ci metterò? Non ne ho la più pallida idea, presumibilmente foto, micro-post e quant’altro mi passa per la testa e che sia creabile da un iPhone (l’applicazione di Tumblr per iPhone è di una lentezza imbarazzante, questo potrebbe essere un punto a favore per Posterous).
Proseguendo, e rendendo le cose un po’ più interessanti, ho finalmente in mente un po’ di post da mettere qui sulla mothership, tra cui (era ora) le mie impressioni sul mio fidato nuovo MacBook Pro e un altro paio di cosette, quindi se non l’avete ancora fatto iscrivetevi al feed così non dovete neanche fare la fatica di venire a controllare se ho rispettato i miei impegni.
Purtroppo la fotocamera con cui avevo intenzione di riprendere (foto e video 1080i) è momentaneamente in riparazione a causa di un problema inspiegabile e quindi da questo punto di vista bisognerà aspettare che torni. Sicuramente sarà pronta per il viaggio in Norvegia. Vi chiedo un altro consiglio, che cosa è meglio per ospitare enormi video 1080i partendo dal presupposto che sono AVCHD? YouTube? Viddler? Vimeo? Le foto invece andranno dritte su Flickr.
Per concludere, seguite anche la mia meravigliosa ragazza, per avere qualcos’altro da leggere durante questa caldissima estate. Potete farlo qui e qui.
Per il momento sono a Chiavari, se qualcuno di voi è nei paraggi (ho effettivamente scoperto che a quanto pare Milano si è trasferita in blocco a Santa Margherita Ligure) fatemelo sapere che sono sempre disponibile per un aperitivo.